Qualcomm sta lavorando con Microsoft su chip personalizzati per occhiali AR di nuova generazione

Qualcomm e Microsoft stanno collaborando per sviluppare un nuovo chip di realtà aumentata Snapdragon personalizzato che alimenterà i futuri occhiali AR all’interno degli ecosistemi di Microsoft. La nuova partnership è stata annunciata al keynote CES 2022 di Qualcomm.

“Annunciamo che stiamo sviluppando un chip Snapdragon di realtà aumentata personalizzato per occhiali AR di nuova generazione, efficienti dal punto di vista energetico e molto leggeri per l’ecosistema Microsoft”, ha affermato Cristiano Amon, CEO di Qualcomm. “E stiamo integrando in quella piattaforma software di entrambe le società: la piattaforma Microsoft Mesh e la piattaforma di sviluppo Qualcomm Snapdragon Spaces XR annunciata di recente. Snapdragon Spaces sarà completamente integrato in Microsoft Mesh e questa piattaforma sarà disponibile per gli occhiali leggeri di prossima generazione”.

La partnership non è troppo sorprendente: il chip Snapdragon 850 di Qualcomm alimenta già le cuffie HoloLens 2 di Microsoft dal 2019. E Qualcomm ha solo aumentato la sua attenzione e il suo sviluppo di chip più specificamente focalizzati su AR e VR negli ultimi anni, incluso lo Snapdragon XR2 che alimenta il Oculus Quest 2. Microsoft e Qualcomm hanno anche lavorato insieme su chip su misura in passato, come i processori SQ1 e SQ2 personalizzati di Surface Pro X.

Particolarmente degno di nota è anche l’inclusione del supporto per la piattaforma Microsoft Mesh e Snapdragon Spaces XR di Qualcomm. Entrambe le piattaforme offrono interessanti casi d’uso di realtà mista che si estendono su più dispositivi. Mesh ha già un sistema VR/AR multipiattaforma per il collegamento tra visori per realtà virtuale, tablet, smartphone e PC, mentre Spaces mira a integrare in modo specifico gli smartphone basati su Qualcomm come “secondo schermo” per esperienze di realtà mista. E dato che Qualcomm ha specificamente evidenziato che l’imminente collaborazione con i chip si concentra su occhiali per realtà aumentata ultraleggeri, sembra chiaro che le due società abbiano grandi ambizioni per l’integrazione di progetti futuri in un mondo digitale più ampio e connesso.

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