Il calcio arriva a Roma? I tifosi dell’Italia guardano alla resa dei conti di Wembley | Euro 2020


Tens di migliaia di tifosi inglesi a Wembley hanno cercato di inviare un messaggio all’Italia mercoledì sera: la finale di Euro 2020 di domenica sarà un inferno per il Azzurri. Gli italiani hanno sentito gli applausi assordanti del supporto di casa forte e chiaro, ma quel canto, “It’s coming home”, urlato a squarciagola inglese non sembra averli colpiti molto. Sono tutt’altro che intimiditi.

“Sta tornando a casa? Forse i tifosi inglesi volevano dire ‘sta arrivando a Roma’”, ha detto Giovanni Mapelli, 14 anni, di Monticello Brianza, vicino a Milano, che gioca per una squadra di calcio locale. Da quando l’Inghilterra ha vinto un posto in finale, lui e suo fratello hanno preso in giro sua madre, nata e cresciuta in Inghilterra.

Le piazze e le strade di tutto il Paese si riempiono del rosso, bianco e verde della bandiera italiana, appesa ai balconi o portata a spalla da persone in scooter: un entusiasmo che non si vedeva in Italia dai Mondiali del 2006, che nessun italiano il tifoso può dire che è stato vinto dagli Azzurri.

La stampa italiana non ha perso l’occasione per tifare l’orgoglio nazionale. La Repubblica ha scelto di ricordare ai suoi lettori il track record dell’Italia: “Nei 111 anni di storia della Nazionale italiana, la finale di Wembley sarà la 12esima, se includiamo le Olimpiadi del 1936 e la doppia finale del 1968”, ha scritto. “Un’esperienza così lunga ha sicuramente un privilegio: la possibilità di non ripetere errori del passato”. Il paragone con l’Inghilterra non aveva bisogno di essere esplicitato.

A flag at the Rome fan zone in Vai dei Fori Imperiali.
A flag at the Rome fan zone in Vai dei Fori Imperiali. Fotografia: Ernesto Ruscio/UEFA/Getty Images

La Gazzetta dello Sport, il principale quotidiano sportivo del Paese, ha preso una strada diversa e in un lungo articolo – successivamente rimosso dal suo sito web senza spiegazioni – ha sollevato il sospetto infondato che l’Uefa stia sostenendo l’Inghilterra per la finale per compiacere Boris Johnson dopo la sua opposizione al progetto della Super League. Ha suggerito, in affermazioni riportate da altri sulla stampa italiana, che il rigore concesso all’Inghilterra contro la Danimarca prima del gol della vittoria fosse un segno del sostegno dell’Uefa.

“Peccato”, ha aggiunto. “Perché la nazionale inglese non ha bisogno di alcun aiuto”.

Quel che è certo è che, nonostante la fiducia mostrata da tifosi e giocatori, gli italiani sanno che la partita di domenica non sarà una passeggiata. “Sarà una vera battaglia”, ha detto Angelo Marolla, preparatore atletico di una squadra di pallavolo teramana e grande tifoso azzurro. “Se giochiamo con il cuore, vinceremo. Il mio sogno è rivivere il gol di Gianfranco Zola a Wembley contro l’Inghilterra nel 1997”.

A Wembley domenica ci sarà il presidente, Sergio Mattarella, che in caso di vittoria dell’Italia seguirebbe le orme dei predecessori Sandro Pertini e Giorgio Napolitano, che hanno assistito alle vittorie finali dei Mondiali degli Azzurri nel 1982 e nel 2006. Se l’Italia perde, Carlo Azeglio Ciampi , presente alla sconfitta dell’Italia contro la Francia nella finale di Euro 2000, sarà il confronto più vicino.

Secondo le stime del Corriere della Sera, alla finale ci sarà un italiano ogni quattro tifosi inglesi. “Wembley sarà così domenica sera”, ha detto: “Una marea bianca con una grande banda blu”.

Intanto sui social è già iniziata la partita tra Inghilterra e Italia, con i tifosi di entrambi i paesi che si prendono in giro a vicenda.

Tra i tweet più popolari in Italia ci sono quelli dei fan italiani che si oppongono all’adozione da parte dei fan inglesi della melodia del Seven Nation Army dei White Stripes come canto da terrazza. La stessa canzone era stata anche un colonna sonora degli italiani dopo la vittoria ai Mondiali del 2006.

“L’Inghilterra mercoledì ha rubato due cose”, ne ha scritto uno. “Il nostro coro e la vittoria contro la Danimarca”.



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