Facebook sta semplificando l’esportazione di post di testo

Facebook sta lanciando oggi una nuova funzionalità, che consente agli utenti di tutto il mondo di avere la possibilità di archiviare i propri post e note creati sul sito di social media e trasferire una copia di tali dati su Google Docs, WordPress o Blogger. Si sta espandendo su uno strumento simile rilasciato dalla società lo scorso anno che consente di trasferire le foto dalla sua piattaforma a Google Foto. In entrambi i casi, lo strumento consente agli utenti che lasciano Facebook di conservare una versione del contenuto associato al proprio account.

Gli utenti possono accedere allo strumento aprendo le impostazioni di Facebook e facendo clic su “Le tue informazioni di Facebook”, quindi selezionando “Trasferisci una copia delle tue informazioni”. Qui puoi selezionare la destinazione a cui trasferire i dati (Google Docs, WordPress o Blogger), accedere all’account selezionato e confermare il trasferimento.

La nuova funzionalità fa parte del Data Transfer Project, un’iniziativa di condivisione dei dati tra aziende lanciata nel 2018 con l’obiettivo di consentire di spostare i dati attraverso vari servizi e piattaforme online senza problemi. Anche Apple, Google, Microsoft e Twitter sono coinvolti nel progetto, offrendo strumenti simili per l’esportazione dei dati.

La funzione è utile per gli utenti che desiderano condividere post o note specifici che hanno creato tramite Facebook. Tuttavia, è importante notare che i dati trasferiti non archivieranno i commenti di altri utenti poiché tali commenti sono visti come appartenenti a un account separato.

I nuovi strumenti di esportazione dei dati aiutano ad allineare Facebook con due recenti leggi sulla regolamentazione tecnologica: il Consumer Privacy Act della California e il Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione europea. Entrambe le leggi richiedono che le aziende forniscano informazioni personali in un formato facilmente utilizzabile su richiesta, sebbene le specifiche del formato e le misure di interoperabilità siano lasciate non specificate.

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