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Il Corsivo
Bilanci e semafori rossi
di MAURIZIO VIGNAROLI

PERUGIA - Te la vo’ fà 'na foto? Si!? allora ti potrà interessare che in via della Pallotta all'incrocio con via dei Filosofi per il modico prezzo (160 euro) a chi, al semaforo, passa con il rosso ne fanno addirittura tre, una appena si oltrepassa la linea bianca e le altre in rapida successione. 
Stessa cosa al quadrivio di Madonna Alta all'intersezione con via Martiri dei Lager, quello in via Ruggero d'Andreotto con via XX Settembre e in altri nove punti disseminati per la città.

Dopodiché entro 150 giorni, riceverai l'invito, con cortese notifica, a ritirare il "servizio fotografico" direttamente presso il comando dei Vigili Urbani. Per il pagamento? Niente paura c'è tempo. Lo potrai fare entro 60 giorni dalla notifica e se non sei soddisfatto, sei venuto male o non ti riconosci proprio, è possibile fare opposizione entro lo stesso termine.
E' il nuovo "servizio di benvenuto" che il Comune di Perugia ha pensato per i suoi cittadini. Un ricordo da incorniciare per il perugino di ritorno dalle piovose vacanze ma anche per il turista di passaggio alla ricerca di un caratteristico souvenir.

A chi non avendo gradito il pensiero sostiene che le fotocamere poste a circa 10 metri dal semaforo scattano anche quando si passa con il giallo risponde un sottufficiale del corpo dei vigili urbani che però prudentemente preferisce mantenere l'anonimato: "la fotocamera si attiva esclusivamente al momento in cui c'è la luce rossa - ci dice sicuro -. Statisticamente è stato provato - continua il pubblico ufficiale - che gli automobilisti vedono a 20 mt. il giallo, accelerano e non si accorgono che in realtà passano con il rosso".


FOTOCAMERE: disseminate in 12 punti della città
FOTOCAMERE: l'incrocio tra via 
della Pallotta e via dei Filosofi
E' vero che non fermarsi al rosso è un'infrazione molto grave che potrebbe portare conseguenze serie ed è giusto avvalersi della tecnologia per combattere questo fenomeno, ma perchè pensarci proprio ora che le rotonde stanno egregiamente eliminando il problema? I maligni potrebbero pensare che più che il rosso dei semafori potrebbe essere stato quello del bilancio comunale a stimolare le nuove "forme di entrate" per rimpinguare le asfittiche casse di Palazzo dei Priori.

 
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