| di FRANCESCO BACHIORRI
L'innesto di grasso può essere utilizzato
per modellare varie parti del volto, essendo una valida alternativa rispetto
ai prodotti di riempimento o agli allo impianti.
Con il grasso si possono aumentare i volumi
delle guance, definire gli zigomi o il mento, aumentare le labbra e riempire
i solchi naso-labiali.
Il grasso viene prelevato ovviamente solo
dalla stessa persona eseguendo un trapianto autologo, concetto banale ma
non sempre scontato, l‘ area di prelievo più comune è l’addome,
ma possono essere utilizzate anche la faccia interna delle cosce o delle
ginocchia e i trocanteri.
Molto spesso anzi si esegue principalmente
una lipoaspirazione di alcune di queste aree e si impiega parte del grasso
aspirato per eseguire alcuni dei rimodellamenti sopracitati.
Il grasso da impiantare deve essere aspirato
tramite delle cannule collegate a delle siringhe, poi questo grasso va
trattato in maniera differente a seconda di varie scuole di pensiero, cioè
reimmesso come prelevato, o lavato dal sangue e dal siero, oppure centrifugato.
Personalmente eseguo un lavaggio ripetuto
del grasso prelevato fino a che non rimanga solo del grasso puro da poter
impiantare. Il sangue viene lavato via poiché se ricollocato nel
sito di impianto potrebbe diventare un terreno di cultura per lo svilupparsi
dei batteri. |