| Benissimo, nel frattempo pubblichiamo
in sintesi quanto ci ha raccontato Mario Berellini, 65 anni, pensionato.
"Mia madre ha 92 anni, ha lavorato prima alla Perugina e poi alla Spagnoli.
Ovviamente da molto tempo è in pensione - ha continuato - e come
la maggior parte delle nonne in età avanzata ora pensa più
ai nipoti ed alla buona cucina che alla guerra degli interessi. I suoi
risparmi li ha affidati da anni alla Banca Toscana. Qualche giorno fa mi
ha dato il libretto di risparmio dove erano stati versati in precedenza
poco più di 4.500 euro e, come già successo altre volte,
mi ha pregato di far aggiornare gli interessi. Alla filiale di Piazza Italia
una giovane cassiera ha accreditato su quel libretto Euro 0,40 per
il 2004: una miseria, meno di 800 lire in un anno, praticamente interessi
zero.
Sono andato dal direttore per avere spiegazioni.
Fatto un rapido calcolo il dottor Rondelli sorridendo ha detto che c'era
stato un errore. Poi, gentilmente, mi ha accompagnato dall'impiegata M.P.Garzi
e le ha detto di provvedere ad annoverare il libretto di mia madre in una
categoria decente e di calcolare il rimborso per il pregresso invitandomi
a tornare qualche giorno dopo per l'accredito. Cribbio, mi son detto, qui
le cose stanno cambiando veramente. Ringrazio, saluto e quindici giorni
dopo sono tornato in banca. Consegno il libretto per l'accredito alla signora
Garzi la quale, visibilmente imbarazzata, mi dice che il direttore non
ha più autorizzato l'accredito ma dal primo di settembre di quest'anno
avrebbe riconosciuto un tasso di interesse dell'1%. Torno dal direttore
Rondelli e chiedo lumi su quel ripensamento.
Dopo mezz'ora di attesa, con il solito
sorriso sotto i baffi brizzolati, mi ha detto che nel breve giro di qualche
giorno sarebbero stati accreditati sul conto di mia madre Euro 18,75. Anzichè
ringraziarlo ho detto che era assurdo tirare il collo alla povera gente,
soprattutto se si tratta di pensionati ed ancora peggio di persone anziane
che in silenzio finiscono per incassano ogni sopruso. Quando l'ho raccontato
alla mia vecchietta che con gli anni ha perduto qualche diotria ma ancora
con la testa ci sta perfettamente, ha esclamato:
Povera Italia!" La storia del pensionato
ci è sembrata una storia emblematica, una storia da pubblicare.
Chissà come mai la Coop riesce a dare sui libretti di risparmio
un interesse annuo, netto, del 2,01%? |