di ARMANDO VIGNAROLI
PERUGIA - In Agosto si vedono generalmente
esposti cartelli con scritto: Chiuso per ferie dal... al.. . Invece sul
portone del Palazzo Conestabile che ospita la Biblioteca Comunale Augusta,
tra le più importanti d'Italia, è stato affisso un curioso
avviso che recitava: "La Biblioteca... a partire dal 08/08/05 e sino al
20/08/05 applicherà il seguente orario ridotto Lunedi e giovedì
dalle 8,30 alle 18,30. Martedì, mercoledì e venerdì
8,30 - 13,30. Sabato, chiuso".
Sin qui nulla di eccezionale ma la missiva
continuava (si badi bene) con: "Dal 22/08 al 03/09/05 la Biblioteca osserverà
un periodo di chiusura al pubblico per le operazioni di spolveratura, revisione
e risistemazione dei volumi".
Come mai i dipendenti del Comune e della
cooperativa d'appoggio alla storica biblioteca (più di 50 persone
in tutto) non riescano a spolverare e risistemare adeguatamente i volumi
durante l'anno? Ad agosto ci sono meno visitatori ma sono comunque sempre
tanti gli studiosi italiani e stranieri che hanno necessità di fare
visita all'Augusta per preparare le tesi, fare ricerche, consultare
manoscritti o per approfondire gli studi avvalendosi dei preziosi volumi
disponibili nei sei piani dell'antico palazzo di Porta Sole.
Perchè chiudere i battenti per due
settimane, dopo aver lavorato 13 giorni a scartamento ridotto? Sarebbe
interessante sapere come mai i 50 dipendenti non riescono a riordinare
i volumi durante il normale orario di lavoro.
|
L'avviso sul portone
d'ingresso
|