| di MAURIZIO VIGNAROLI
PERUGIA - Ieri mattina, visto
il tempo bello, ho preso lo scooter per andare in redazione. Uscendo dal
centro ho imboccato via dei Ciechi, una strada che con una ripida discesa
collega via del Roscetto con P.ta Pesa.
Era rimasta chiusa al traffico
da tempo e, trovandola finalmente aperta, ho voluto provare la nuova copertura
in pietra in sella alla mia vespa.
Arrivato quasi alla fine
della strada ho visto che un uomo vestito di bianco mi faceva segno di
rallentare.
Per fortuna l’ho fatto.
Se non avessi prestato attenzione, sarei, con ogni probabilità,
andato a gambe all’aria a causa di un improvviso e non segnalato dislivello
di oltre 20 centimetri circa.
L’uomo che devo ringraziare
è Alessandro Fioriti (Sandro per gli amici ndr.) residente da anni
in via Imbriani e che si trovava provvidenzialmente fuori dell’ex bar Marrani
a bere un caffè. “Hai visto che roba? - mi dice - e pensa che è
la seconda volta che l’anno rifatta!” Recandosi sul punto esatto, indica
un dislivello della strada di ben 22 centimetri, causando di fatto un pericolosissimo
trampolino in discesa. “Pensa che se ne sono accorti - continua -
solo dopo che l’avevano pressoché terminata. Quelli del Comune quando
hanno fatto i lavori hanno rialzato il livello della strada e non hanno
stabilito bene il piano. Bastava tirare un filo dall’inizio alla fine per
accorgersene”.
Come ci conferma la signora
Marrani residente in via dei Ciechi ed ex proprietaria dell’omonimo bar
di P.ta Pesa, sembrerebbe che dopo i primi lavori, diretti dal geom. Mariotti,
l’impresa abbia calcolato male la pendenza del manto di copertura. Tanto
è vero che alle prime piogge l’acqua filtrava abbondantemente nella
proprietà Cocciolino situata al piano terra. “ A questo punto -
precisa Nicolina Marrani - la signora Cocciolino ha detto che rivoleva
la strada come era all’inizio” e con il secondo intervento gli operai hanno
risolto questo problema ma causato questa volta uno “scalino” di dislivello
pari di 40 centimetri circa in corrispondenza del garage di proprietà
Marrani impedendone di fatto l’utilizzo. “Ho fatto un esposto al Comune
e all’ufficio competente - spiega la signora - ma ancora non si sa niente.
Pensi che come soluzione il geometra del Comune mi ha proposto di abbassare
il pavimento del mio garage! (naturalmente a voce e non per iscritto).
E io non voglio”.
Sembrerebbe che la prima
Circoscrizione, nella persona del suo presidente Gianni Guastalvino, abbia
preferito assumere una posizione pilatesca “rinviando tutto al Comune,
al relativo ufficio competente, all’ing. Fagiolari e al Geom. Mariotti”.
Intanto tra rifacimenti
e correzioni, dopo oltre un anno di lavori, in via dei Ciechi rimane il
pericolo di cadute ed incidenti sia in caso di gelate invernali, sia per
la mancanza di qualsivoglia segnalazione del difetto, ma quello che più
stupisce è come, nonostante gli esposti presentati dai residenti,
i responsabili dell’ufficio viabilità del Comune di Perugia oltre
che “ciechi” preferiscano rimanere “sordi” alle richieste dei necessari
aggiustamenti.
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VIA DEI CIECHI: il dislivello
di oltre 20 cm
GARAGE MARRANI: scalino
di oltre 40 cm.
Alessandro Fioriti
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