Homepage
Primo Piano
Inchieste
Cronache Vere
Salute e Benessere
Fatti e Misfatti
Perugia di Giorno e di Notte
Supporto Cronache
Redazione
Il giornale
SOS Free Press
Scrivici
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

VOLONTARIATO - Aumentano i gruppi (AMA) e i tipi di sofferenze affrontati
Perugia: cresce l'auto mutuo aiuto
di LUCA MENCARELLI

PERUGIA - Solidarietà, condivisione e reciproco aiuto. Sono le parole chiave del “progetto dei gruppi di auto mutuo aiuto” (ama) attivo presso il Cesvol (Centro Servizi per il Volontariato di Perugia) già dal luglio 2005. L’obiettivo è sensibilizzare le persone alla cultura e alla pratica della mutualità, aiutarle ad affrontare momenti esistenziali difficili come la malattia, la sofferenza e il lutto. Come sostiene Chiara Cedri referente (AMA) del Cesvol per la provincia di Perugia la realtà e la pratica dell’auto mutuo aiuto sta crescendo rapidamente in Italia e nella nostra regione, al punto che l’organizzazione mondiale della sanità la inserisce tra gli strumenti di maggior interesse nella promozione della salute individuale. “La struttura base di riferimento - ci spiega - è il gruppo, un insieme di persone che spontaneamente a cadenza settimanale si riuniscono per affrontare difficoltà quotidianamente condivise. La partecipazione agli incontri è gratuita,  avviene in presenza di un facilitatore (volontario) formato in appositi corsi  che aiuta i partecipanti nella comunicazione e negli aspetti organizzativi necessari”. I gruppi sono molto accoglienti,  aperti a persone di qualsiasi età che possono entrare ed  uscire  in ogni momento ed affrontano sia disturbi psicologici  in senso stretto come la depressione, sia difficoltà che non hanno a che fare con il disagio conclamato; vicissitudini e travagli personali quali l’emotività, l’elaborazione del lutto, piuttosto che il disagio che comporta la convivenza con persone anziane non autosufficienti o affette dal morbo di alzheimer. I gruppi non sostituiscono l’aiuto terapeutico ma lo integrano e lo supportano. “Le persone  - spiega la dott.ssa Cedri - attivano nei gruppi dei percorsi di scambio e di confronto, portando i loro problemi e i diversi modi di viverli ed affrontarli. Le risorse di ognuno diventano così fondamentali durante l’esperienza, in alcuni casi, i partecipanti stessi possono diventare facilitatori di altri gruppi. Con il tempo si  riesce ad andare al di là della realtà affrontata, ed è proprio in questo momento che la dinamica del gruppo può dirsi veramente funzionale. Si creano così, in modo molto naturale - conclude la Dtt.ssa - delle reti amicali e delle frequentazioni  che vanno oltre l’incontro settimanale: ciò aiuta le persone a non sentirsi sole ed a stemperare quel sentimento di “abbandono” che spesso alimenta e rafforza il senso di disagio individuale”.
*   *   *
Alcuni dei gruppi presenti a Perugia e provincia
Sostegno alla genitorialità:  Luci ed ombre si propone di aiutare le mamma che hanno paura di non riuscire ad affrontare adeguatamente la vita dopo il parto.
Sostegno alla depressione:  L’ombra affronta i problemi e le ansie di chi combatte tutti i giorni con l’oscuro male della depressione. 
L’ancora: rivolto ai familiari di alzheimer o di anziani non autosufficienti.
I colori dell’emotività si rivolge a tutte quelle persone che devono convivere con una forte emotività, fonte di insicurezza e disagio.
Elaborazione del lutto affronta il disagio delle persone alle quali è venuta a mancare un caro. 
Per chi fosse interessato è possibile chiamare Chiara Cedri referente del progetto dei gruppi auto mutuo aiuto (AMA)  presso il Cesvol (S. Andrea delle Fratte) il martedì e mercoledì dalle ore 9.30 alle ore 12.30. Tel. 075 5271976


La Dottoressa Chiara Cedri


Il Logo AMA

Distribuzione geografica 
dei gruppi

 

Invia un tuo commento sull'articolo
_______________________________
by Consulting s.r.l. 2006