| di FABIO RICCI
Si conclude con questo numero l'indagine sugli 'esercizi commerciali’
in cui i perugini preferiscono fare la spesa, questa volta, all’insegna
del: “Meglio poco ma buono!” Susanna Costantini (Gaggi) afferma: “Scelgo
da tempo questo negozio dove posso trovare articoli particolari e sempre
molto buoni. ‘Qualità’ al primo posto visto che, spesso, si rinvengono
nel mercato prodotti non propriamente genuini; i negozi di piccole dimensioni,
sopravvivono ormai solo a condizione che riescano continuamente a proporre
prodotti alternativi e di qualità, non reperibili nella grande distribuzione”.
Per Marina Crotti, (Gaggi) è il ‘fattore comodità’ che la
spinge a comprare l’emergenza, il prosciutto o il formaggio particolari,
o il ‘già pronto’ nei negozi tradizionali. Dichiara: “Notevole è
l’importanza dell’impatto interpersonale che a Perugia non è
molto curato, soprattutto nei negozi non gestiti dal titolare. I prezzi,
in generale sono un pò più cari di quelli di altre città
quali Milano, Torino, Trento e Cremona”. Anna Albertini (Cacioteka) si
esprime così: “Qui trovo prodotti buoni e freschi. Preferisco alimenti
genuini, fragranti e prodotti di origine certa, rispetto ad articoli acquistabili
presso ‘la grande distribuzione’ che, a volte, non garantisce la provenienza
e la lavorazione degli stessi. La giusta consulenza e la possibilità
al bisogno anche della consegna a domicilio, è quanto mi viene offerto”.
M. Laura Sebastiani (Coop Le primizie) dice:”Qui c’è tutto ciò
che ricerco a dei buoni prezzi". Luisa Gamboni (Casa del Parmigiano) spiega:
“Sono ‘mamma’, quindi per i miei bambini, vado a cercare il ‘Meglio’. In
questo negozio, nel rapporto prezzo/qualità, un prodotto che costa
un po’ di più dello standard, presenta una qualità proporzionata
al proprio prezzo. E' importante sentirsi coccolata dal proprio rivenditore
di fiducia. Il ‘dettagliante tradizionale’ è spesso più competente
e motivato, nel consigliare qualitativamente la propria clientela che non
la ‘grande distribuzione’. Pur comprendendo che quest’ultima, movimentando
ingenti quantitativi di prodotti, riesce ad offrire prezzi molto più
competitivi rispetto ai piccoli esercenti, penso che i dettaglianti abbiano
comunque una loro inequivocabile ‘importanza commerciale”. In conclusione
molte persone potendo, vogliono privilegiare nei propri acquisti alimentari,
elementi per loro importanti: ‘qualità’, ‘fiducia’, ‘cortesia’ e
‘comodità’, non considerando preminente il prezzo, convinti che:
“Chi più spende, meglio spende!”
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Banco della Coop
"le Primizie"
Susanna Costantini
Maria Laura Sebastiani
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