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Fra "buco" di bilancio, bucanieri e commedianti...
La stangata
di MARCELLO TETI*

Siamo stati facili profeti quando tempo addietro pronosticammo che a pagare il “buco” delle casse comunali (una voragine 22,6 milioni di euro, almeno quelli finora accertati) sarebbero stati i cittadini di Perugia. La scontata evenienza si è puntualmente verificata. Dopo gli aumenti a raffica  delle rette per gli asili nido, quelli iperbolici della tassa per la spazzatura, l’assedio delle multe e dei T-red, ora è la volta della salassata dell’Irpef comunale che dallo 0,1 % balza allo 0,7 %. Un aumento gigantesco del 600 % che gli incolpevoli cittadini di Perugia dovranno pagare a partire dai prossimi giorni, addirittura dal 1 gennaio del 2007 se l’aumento avrà valore retroattivo. E’ questo quello che la maggioranza di centro sinistra ha approvato in Consiglio comunale alcuni giorni fa.
Veramente non se ne può più. E’ indecente che si faccia pagare ai cittadini di Perugia  costi così sproporzionati per una nuova tassa che, tra l’altro, non prevede alcuno impegno per la tutela delle fasce più deboli, nessun fondo per politiche sociali, nessun taglio agli sprechi, men che meno ai ricchi stipendi e alle generose prebende dei nostri amministratori che abbiamo avuto modo di vedere proprio in questi giorni pubblicate sui giornali. Ci domandiamo. Ma perché i cittadini di Perugia dovrebbero svenarsi e pagare solo per mantenere i privilegi di un ceto politico locale peraltro così insensibile ed arrogante? Perché dovremmo accollarci le spese del malgoverno di una amministrazione che si è dimostrata nei fatti inetta ed incapace? Ammesso che questi soldi vadano a coprire in parte il buco del bilancio 2005, perché i cittadini di Perugia devono pagare per un ammanco di cui non hanno colpe e di cui non si capisce ancora bene la reale entità ne dove siano andati a finire i soldi che mancano?
E’ una vergogna che una amministrazione che pur si dice di sinistra agisca nei fatti peggio della destra e faccia pagare anche i ceti più umili e meno abbienti, visto che l’esenzione dalla nuova Irpef  vale solo per i redditi fino alla ridicola soglia di 10.500 euro/anno. Evidentemente, per i nostri amministratori, un lavoratore con 1000 euro al mese, magari con moglie e figli a carico è considerato un benestante  (come i nostri ineffabili politici locali) e deve pagare il nuovo  incremento. 
Se possibile, ancora più indecente è stato l’atteggiamento tenuto in Consiglio comunale dalla cosiddetta sinistra antagonista (Prc Pdci) e dai sedicenti dissidenti diessini, tutti riuniti nel nuovo soggetto politico “il cantiere” Ancora una volta questi signori hanno fatto il solito doppio gioco: all’inizio la finta opposizione verbale e  poi hanno votato a favore del provvedimento, senza neanche lo straccio di una promessa futura a rivedere i criteri con cui saranno spesi i soldi che saranno prelevati dalle tasche dei perugini. Infatti la loro proposta non è stata neanche presa in considerazione dai diessini che invece di votarla hanno sfrontatamente abbandonato l’aula, lasciando i loro compari senza un alibi, senza la “foglia di fico” che sarebbe servita a coprire le loro vergogne.  Insomma, la resa incondizionata di un “cantiere” appena aperto, ma gia in disarmo. Come disarmante è l’atteggiamento della triade dei sindacati confederali di cui si è sentito solo “l’assordante silenzio” in questa vicenda. Ma si sa, quando il manovratore è il centro sinistra, sia a livello locale che nazionale, i sindacati, specie la CGIL mettono la “sordina”. 
Incredibile a dirsi ma solo il centro destra ha inscenato una veemente protesta. Purtroppo nella desolante commedia a cui è ridotta la politica locale, ci tocca assistere anche a questo “teatrino”, a questa insulsa commedia delle parti. Ma non lasciamoci ingannare, la loro opposizione è falsa e strumentale, tutta dentro i giochi di potere e nella logica di una alternanza con il regime locale che anche se si verificasse, non cambierebbe niente dell’attuale andazzo e lascerebbe le cose immutate. La maggioranza onesta e laboriosa dei cittadini
 

 

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