| di GABI KNODE
L’AIUOLA per le semine si
spiana con precisione, togliendo eventuali sassi e sminuzzando con un rastrello
i pezzi di terra più grossi.
Il terreno destinato alle
semine deve essere soffice e di grana più fine. Se è molto
argilloso bisogna interrare della sabbia, anche l’aggiunta di cenere di
legna migliora ogni terreno. Quando la superficie si è scaldata
un po’ si può cominciare a seminare le specie più precoci.
Seminare a righe facilita in seguito la sarchiatura delle erbacce. Non
seminare troppo profondo, non superare il doppio dello spessore del seme,
non distribuire troppo fitto i semi per favorire una sana e robusta crescita
delle piantine. E’ possibile bagnare i semi con prodotti naturali come
estratto di valeriana o macerato di camomilla o equiseto per stimolare
i processi germinativi. I semi più grossi come quelli dei fagioli
si possono tenere in acqua per una notte per abbreviare il tempo di germinazione
ed evitare così l’insorgere di muffe e malattie. I semi di lenta
germinazione come il prezzemolo si possono mischiare con pochi semi di
crescione o ravanelli per riconoscere presto le file. Dopo la semina il
terreno deve essere mantenuto costamentemente umido. |
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