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INTERVISTA - Il project financing: una "forzatura" tutta perugina
Cosa c'è dietro le trasformazioni urbanistiche della città
Parla Giorgio Corrado, presidente della Commissione controllo e garanzia del Comune di Perugia
di MAURIZIO VIGNAROLI

Le trasformazioni epocali, che pur il sindaco Locchi ha rivendicato  con orgoglio, se da un lato stanno modificando il volto della città dall'altro fanno riflettere sulla loro utilità. La domanda più frequente è se a Perugia dietro tutti questi progetti e cantieri vi sia qualcosa di poco trasparente.
Ci risponde Giorgio Corrado presidente della Commissione controllo e garanzia del Comune di Perugia nonchè consigliere comunale di AN.
Secondo lei esiste una correlazione fra il buco di bilancio del Comune e le trasformazioni urbanistiche in atto nella città?
Apparentemente sembrerebbero delle strade diverse, ma io ritengo che i due problemi siano connessi.
In che senso?
Perugia è una città totalmente chiusa alle attività esterne. E' una città, autoreferenziale dove con i finanziamenti pubblici si costruiscono palazzi che servono alla pubblica amministrazione (es. via Oberdan, gli uffici della Regione, della Provincia, della Questura ecc.) e guarda caso li fanno sempre gli stessi, c'è una sorta di autarchia.
Da chi sarebbe gestito questo sistema autartico?
Da due soggetti economici: le società municipalizzate da un lato che si sono ampliate a dismisura e dal sistema del mattone dall'altro che è gestito da quattro o cinque grosse imprese cittadine, mentre tutte le altre restano fuori.
Quali sono queste gradi imprese di costruzioni?
I nomi non c'è bisogno di farli, tanto le conosciamo tutti.
Si riferisce per esempio all'impresa Calzoni?
Ne è uno.
Ai costruttori Marinelli, Giombini...?
...La città li conosce per nome e cognome. Non c'è bisogno di farli. Queste persone lavoreranno anche bene, il problema è che c'è un'egemonia nel sistema e tutta l'economia perugina vi gravita intorno. Perugia era una città di attività manifatturiere, ricordiamo la Spagnoli, la Perugina, Buitoni tutte grandi industrie che hanno reso Perugia famosa nel mondo. Ora come referenti privilegiati ci sono solo pochi costruttori e tutta l'economia della città si vorrebbe farla ruotare intorno a questi. 
Ciò va a vantaggio di chi?
Va a vantaggio di pochi e a svantaggio dell'intera città.
Si, ma qual è il tornaconto per l'amministrazione comunale?
Non so quale possa essere. Sta di fatto che l'Umbria è l'ultima delle regioni produttive. Esiste un modello marchigiano e addirittura uno abruzzese, qui il modello è costituito dalle coop, dalle partecipate e da quello numericamente piccolo di alcuni costruttori.
Perchè numericamente piccolo? Come avviene l'assegnazione dei lavori? Non ci sono i concorsi o delle offerte regolari?
Sì, le offerte saranno tutte regolari, io non ho elementi per dire che non lo siano ma a parte le gare è il meccanismo del "project financing" ad uscire fuori dalla gara in quanto tale.
Può spiegare in che modo?
Il project financing è un meccanismo che è stato studiato dal legislatore per le grandi opere pubbliche come il ponte sullo stretto di Messina, il mose a Venezia o la Tav , no di certo per rifare il palazzo della ex scuola Pascoli o per la ristrutturazione del Mercato Coperto.
Ma allora perchè lo si sceglie?
Perchè il project financing è diventato in sostanza lo strumento per non andare a fare la gara.
Come è possibile che ciò accada?
Nel project financing c'è un soggetto proponente ed è chiaro che ha tutte le carte in regola per poter vincere quando l'ultimo anello sarà quello della gara. Quando hai fatto il progetto e lo hai presentato diventa impossibile che tu lo vada a perdere. Il problema è un'altro. E' l'amministrazione che deve dire "voglio fare un qualche cosa e su quell'idea progettuale si fa la gara". Una volta si chiamava corso concorso e cioè l'amministrazione dice "voglio realizzare il ponte sullo stretto di Messina" bene ci sarà una commissione che stabilirà quale sarà il progetto migliore.
E perchè non avveniene così anche a Perugia?
La legge dà questa possibilità. La forzatura sta nel fatto che il project financing era ed è studiato per le grandi opere trasportistiche ma non per queste piccole opere di riqualificazione urbana. Questo è il problema.
Questa forzatura è avvenuta anche per i lavori del Mercato Coperto in favore della società Nuova Oberdan di Calzoni e a scapito dello studio dell'architetto Rossi?
Non è che l'uno è andato a scapito dell'altro, il punto è che bisogna andare a fare un corso concorso. Prendiamo ad esempio il caso di via Oberdan. Circa 10 anni fa si è realizzato un consorzio che si chiamava Oberdan, l'amministrazione comunale anzichè rivolgersi, come normalmente si fa, ad una banca per avere il finanziamento di una quarantina di miliardi (di vecchie lire ndr.) da utilizzare per la costruzione del Silvestrini, si rivolse ad una società chiamata Nuova Oberdan che fu costituita, credo apposta, in cui ci sono sempre i soliti costruttori. Questi hanno fornito il finanziamento ed il Comune in cambio ha ceduto loro gli affitti di tutti i negozi ed appartamenti di via Oberdan per un periodo di 30 anni! Anche in questo caso non si capisce perchè ci sia stato un rapporto preferenziale nei confronti di questa società. Poi spesso come avviene in Italia, la mano destra non sa quello che fa la mano sinistra e questa stessa società adesso sta ristrutturando tutti i palazzi di via Oberdan con i fondi dell'edilizia popolare stanziati dalla Regione. Morale della storia: dovremmo avere in pieno centro storico delle residenze di edilizia popolare. Non mi pare che sia la cosa migliore. Torniamo al progetto della ex scuola Pascoli, io non ho capito perchè per ristrutturare un palazzo si debba fare il project financing, tra parentesi per assurdo il Comune di Perugia andrà a pagare, a fine operazione, un sorta di canone di affitto su un bene di sua proprietà.
E a favore di chi lo si pagherebbe?
Alla società che... mi pare sia sempre... Calzoni.

(Fine prima parte. La seconda parte sarà pubblicata nel prossimo numero)
 


Giorgio Corrado
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

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