| di LUCA MENCARELLI
PERUGIA. Con i primi mesi
dell’anno entrano in vigore alcune novità nel campo r.c auto in
attuazione del decreto sulle liberalizzazione del ministro Bersani
e di due regolamenti varati dall’Isvap.
Sino ad oggi l’attestato
di rischio cioè il documento che riassume la storia assicurativa
di ognuno (sinistri procurati e classe di merito) era disponibile per l’utente
presso la sua agenzia. Ora dovrà essergli recapitato a casa
30 giorni prima della scadenza del contratto. L’obiettivo è quello
di mettere in condizione il consumatore di conoscere la propria situazione
in tempo utile per decidere se cambiare o meno compagnia. Ancora: l’attestato
si lega alla persona quindi se prima un cliente in possesso di una macchina
in 1° classe, ne acquistava un'altra intestandosela, doveva accendere
un nuovo contratto in classe 14, ora avrà diritto alla stessa classe
della prima auto. Altro cambiamento concerne i sinistri auto avvenuti a
partire dal 1° febbraio 2007. Prima l’assicurato in caso di incidente
doveva rivolgersi sovente alla compagnia di controparte, ora il danno
sarà risarcito sempre dalla propria assicurazione nel caso di
due veicoli coinvolti e in presenza di percentuali di invalidità
permanente non superiori al 9%. Oltre questi limiti si torna al vecchio
sistema risarcitorio. I tempi del rimborso si ridurranno a 30 giorni nel
caso di firma bilaterale del modulo di constatazione amichevole.
Secondo Andrea Luciani neo-agente generale Sara assicurazioni il risarcimento
diretto può essere una opportunità per gli addetti ai lavori
di migliore conoscenza con i propri clienti: la nuova normativa –afferma-
in proiezione dovrebbe diminuire i costi legali, non più dovuti
dalla compagnia all’avvocato se non per la parte eccedente alla proposta
di risarcimento al proprio assicurato, snellire i tempi e diminuire le
truffe”. Anche per i rami elementari di durata decennale, il decreto prevede
la possibilità di rescindibilità annuale, mediante disdetta
entro 60 giorni dalla scadenza. “In questo tipo di polizze spiega Andrea
Luciani con conta solo il costo, come accade per le auto, ma il servizio
reso al cliente in sede di stipula del contratto e di assistenza al momento
del verificarsi del sinistro: l’utente non soddisfatto con la nuova normativa
ha la possibilità di orientarsi in altre direzioni o viceversa
seguire l’agente che lo ha bene assistito in un'altra compagnia”. Novità
come il risarcimento diretto andranno rodate nella cultura assicurativa
italiana come sostiene Oliviero Fortunati agente generale Lloyd Adriatico.
“In ogni caso - spiega - misure a tutela degli automobilisti più
virtuosi sono da considerarsi assolutamente giuste e positive: veniamo
da anni nei quali le compagnie puntavano su prodotti specifici, ora in
un ottica di centralità della figura dell’agente assicurativo, credo
che resterà sul mercato solo chi riuscirà ad avere ‘clienti’
e non assicurati ai quali offrire il migliore servizio possibile ad un
prezzo competitivo”. |
Agenzia Sara Quattrotorri
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