| di LUCA MENCARELLI
LA RIGOROSA legge finanziaria
dello stato approvata a novembre dal governo ha tolto dalle casse
dell’Università di Perugia una cifra che si aggira intorno ai 7.000.000
di euro.
Nella recente relazione
al bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2007 dell’ateneo a
firma del Rettore Francesco Bistoni e dell’amministra-trice Angela Maria
Lacaita si evidenzia un ingente taglio di spese e risorse a fronte delle
minori entrate.
Nel documento appare
lo slittamento delle nuove assunzioni di docenti, tecnici e ricercatori
gia previste nel piano triennale, il taglio dei fondi destinati alla ricerca
scientifica in misura del 53%, minori contributi per le biblioteche della
sede centrale e la riduzione delle risorse a favore delle sedi decentrate
di Terni ed Assisi. “Stupisce, - sottolinea il dottor Abiuso - la
riduzione di investimenti in settori fondamentali per lo sviluppo culturale
e per la crescita di ricchezza dell’ateneo come la ricerca scientifica
e la produzione dell’azienda agraria universitaria.Nonostante queste attività
abbiano prodotto l’anno passato attivi di bilancio rispettivamente di Euro
10.000.000 per incassi da contratti di ricerca e proventi per circa
Euro 206.000.000 derivati dalla gestione dell’azienda agraria”. |
IL RETTORE: Francesco
Bistoni |