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SICUREZZA - Carabinieri di quartiere, molto apprezzati dai cittadini
Armati e dotati di coraggio
In dotazione: pistola, gas irritante e il "tonfa" un manganello allungabile in metallo

di MAURIZIO VIGNAROLI

PERUGIA - Lo sguardo è simpatico e aperto ma soprattutto attento, la statura non è esagerata, il fisico è asciutto probabilmente per le interminabili camminate. 
I suoi modi sono affabili e sicuri. Sono le armi vincenti di Claudio Calcagni (41) anni, il carabiniere di quartiere che da due mesi pattuglia la zona del centro storico riscuotendo la gratitudine e la riconoscenza di tutti, in particolare dei commercianti della zona.

 "Ho scelto questo compito perchè mi permette di stare in mezzo alla gente - ci racconta - quando i negozianti mi salutano cordialmente e dimostrano di essere contenti della mia presenza mi fa piacere. La cosa principale per me è avvicinare il cittadino all'arma, consentendogli di accedere alle forze di polizia per tutti quei piccoli problemi che incontra ogni giorno". 

Ed è sicuramente così ma con apprezzabile modestia, Claudio Calcagni, tende a sorvolare sui rischi del suo mestiere. Lui come tutti i carabinieri e i poliziotti di quartiere,  svolge un compito prezioso: la deterrenza. In particolare in quelle viuzze che come una casba rappresentano il territorio ideale per spacciatori, borseggiatori e scippatori  pericolosi per i cittadini e per chi, svolgendo la propria attività, si aspetta un minimo di controllo e sicurezza. "Più che altro è lo spaccio di sostanze stupefacenti a preoccupare gli abitanti - conferma il carabiniere -  comincia nelle ore in cui fa buio, alle 4 o alle 5 del pomeriggio e soprattutto nei vicoli nascosti come le traverse di via dei Priori, o nelle zone di via della Madonna, via Maestà delle Volte, P.zza Morlacchi, o via Oberdan". 

Fin che spacciano tra di loro e non danno noia la gente tollera questi delinquenti, ma sono gli scippi e le rapine per reperire il denaro che sono preoccupanti. "I negozianti hanno in effetti paura di questo - sottolinea Calcagni - gli spacciatori quasi che li conoscono, li vedono ogni giorno. Grazie anche alle loro informazioni intervengo e li inseguo. L'importante è tenere sotto controllo la situazione". Luigi Calcagni è in prima linea. Possiamo solo ringraziare lui e i suoi colleghi che armati di coraggio e di passione rischiano ogni giorno per garantire la nostra tranquillità.


IL CARABINIERE: 
Claudio Calcagni
 

 

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