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Via Santa Elisabetta e San Francesco al
Prato tra sosta selvaggia, traffico e rumore.
Lavori al vecchio acquedotto:
gli operai spariscono
nel nulla
Zone frequentatissime da studenti e turisti,
ma nelle ultime settimane con vivibilità ai minimi termini. |
di CARLO CASTORI
Perugia - nella zona dell’ex mattatoio
(la “Conca”, per i perugini doc): nelle ultime settimane si formano lunghe
code di auto che attendono di superare la strettoia determinata dal cantiere
di sistemazione di uno degli arconi dell’acquedotto medioevale.
Fin qui nulla di strano, se non fosse che
il cantiere è fermo da parecchie settimane oramai. Cosa sta succedendo?
Lo chiediamo a Mauro Brachelente, Consigliere della 1^ Circoscrizione ma
soprattutto residente in zona sin dalla nascita: “Succede che il Comune
ha deciso di intervenire su uno degli archi del vecchio acquedotto, che
si diceva malmesso, montando in tutta fretta una impalcatura per il relativo
restauro.
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I lavori in via Santa
Elisabetta
Mauro
Brachelente |
| L’impalcatura ha ridotto ad uno stretto
passaggio il tratto di strada sottostante, togliendo tra l’altro preziosissimi
posti per la sosta delle auto dei residenti. Il problema è che subito
dopo l’inizio dei lavori tutto si è fermato e il traffico e lo smog
la fanno da padrone.
Gli operai sono spariti e nulla si è
saputo dei motivi del blocco”. Varie voci sulle motivazioni del fermo dei
lavori si sono rincorse tra i frequentatori della zona. “Per fare chiarezza
– continua Brachelente – ho presentato una interrogazione al Presidente
della Circoscrizione per saperne di più. Infatti corre voce che
non ci siano gli stanziamenti per il completamento dei lavori o che tutti
gli operai siano stati trasferiti per altre opere del cantiere comunale
(Corso Garibaldi, ad esempio). È giusto che i cittadini ne sappiano
di più, visto i disagi; soprattutto sappiano per quanto tempo si
dovrà convivere con tale situazione”. La Circoscrizione ha trasmesso
all’assessore Bazzarri l’interrogazione: speriamo che sia possibile saperne
qualcosa a breve: residenti ed operatori della zona aspettano con ansia
una risposta ufficiale.
Altro problema in zona è quello
dello stato della Piazza di San Francesco al Prato.
Cartacce, rifiuti, cani in libertà;
non mancano neppure brutte facce, che fanno la spola tra scale mobili e
piazza per piazzare la loro “mercanzia”. Ma soprattutto auto in sosta selvaggia,
parcheggiate alla bell’e meglio, anche contromano. “Forse l’amministrazione
comunale potrebbe fare qualcosa per risolvere questi piccoli-grandi problemi
per i residenti della zona vecchia” conclude Brachelente. Aspettiamo dunque
le risposte… |
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