Come farà l’Amministrazione Comunale
ad “onorare” la fideiussione, contratta con il Credito Sportivo, per 500.000
€ circa ?
Che futuro avranno le varie attività
commerciali (solarium, ristorante e parrucchiere), connesse con la struttura,
attualmente gestite da soggetti privati i quali hanno realizzato significativi
investimenti ?
Perché i cittadini di Ponte San
Giovanni, già martoriati da una cementificazione selvaggia, da un
traffico devastante, da un inquinamento insostenibile, da una intollerabile
microcrimi-nalità diffusa, ora devono rinunciare anche ad un importantissimo
centro di aggregazione sportivo e sociale ?
Tanti perché che meriterebbero delle
risposte adeguate da parte di una Amministrazione tanto colpevole, quanto
volutamente distratta nell’affrontare i veri problemi della nostra intera
collettività.
Una Amministrazione, invece molto attenta
e consapevole nell’individuare il più probabile, quanto solito noto,
futuro gestore della struttura natatoria di Ponte San Giovanni.
Renzo Baldoni - PERUGIA |