Homepage
Primo Piano
Inchieste
Cronache Vere
Salute e Benessere
Fatti e Misfatti
Perugia di Giorno e di Notte
Supporto Cronache
Redazione
Il giornale
SOS Free Press
Scrivici
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

SCIE CHIMICHE - Divergenti le tesi sulla loro pericolosità
Verità o leggenda metropolitana?
Il sito italiano ufficiale documenta possibili scenari ed interessi connessi al fenomeno delle scie chimiche. 
Secondo alcuni fisici le anomalie possono essere spiegate tuttavia le polveri che le “chemtrails” sprigionano nell’aria 
sono molto dannose per la salute.

di LUCA MENCARELLI

PERUGIA - E’ capitato a tutti di alzare gli occhi al cielo e vedere delle scie bianche inseguirsi nell’atmosfera. Il primo pensiero è che si tratti di normali residui lasciati dagli aerei. Rispetto a 20 anni fa però, le scie sono diventate persistenti, hanno cambiato forma, non si dissolvono più nel giro di pochi minuti, ma si espandono disegnando strane forme. Tutto ciò secondo il sito ufficiale in Italia, non dipende dall’aumento delle tratte degli aerei di linea. Gli aerei commerciali, seguono rotte ben definite, non possono sorvolare a bassa quota sui centri abitati se non in prossimità di aeroporti. La domanda che si pone è da chi vengano rilasciate le scie considerando che si sono osservate nel tempo avariati residui bianchi in zone vietate agli arerei commerciali e riservati ai voli militari. Le normali scie di condensazione sono formate da vapore acqueo e gas di scarico immessi nell’atmosfera fredda dai motori di scarico caldi degli aerei. La loro formazione è legata inoltre a precise condizioni atmosferiche. Viceversa le lunghe scie chimiche bianche apparse per la prima volta nei cieli di una cittadina canadese nel lontano 1998 hanno tutt’altra composizione. Sono formate da sostanze chimiche come il  bario l’alluminio e il silicio, dannose per la salute e l’apparato respiratorio, tantè che passato qualche mese dalla loro comparsa i cittadini accusarono sintomi quali perdita di memoria, spossatezza e forti dolori articolari. Le analisi chimiche commissionate dalla stessa cittadinanza dimostrarono che su acqua e neve si riscontrava una percentuale di particolato di alluminio 20 volte superiore a quella normalmente presente nell’acqua. C’è una vasta letteratura di ipotesi più o meno catastrofiche e realistiche che cercano di ricostruire  motivazioni e vantaggi della produzione di queste “chemtrails”. Il problema riguarda anche l’Italia visto che negli ultimi anni ci sono state numerose denunce, interrogazioni parlamentari e domande sul fenomeno, senza però alcuna precisa risposta, sembrerebbe ci sia una reticenza a parlare di un problema che riguarda tutti. Le ipotesi più accreditate parlano della possibilità di causare o impedire precipitazioni atmosferiche, implicazioni di H.a.a.r.p. (un centro di ricerca americano con scopi applicabili alla difesa nazionale) e possibile interesse e coinvolgimento economico di alcune multinazionali. Teorie allarmanti documentate però dal vasto repertorio di ricerche e studi presente nella sezione approfondimenti del sito ufficiale www.sciechimiche.org. La cosa preoccupante, al di là dei possibili usi pacifici o meno delle “chemtrails” è che le scie chimiche contengono prodotti potenzialmente molto dannosi per la salute. Su questo aspetto qualcuno dovrà darci una risposta. 
 
 

 


Scie chimiche fotografate 
dal satellite

Scie chimiche filtrano i raggi 
solari diminuendo la 
temperatura dell'atmosfera
 
 
 
 
_______________________________
by Consulting s.r.l. 2006