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TEATRO Dopo le festività
la stagione ricomincia il 17 gennaio con Luigi Pirandello
Tanti perugini al Teatro
dell'Equilibrio
La compagnia omonima allestisce e ospita
spettacoli dialettali
e in lingua che nulla hanno da invidiare
a quelli più titolati
di MARIA CRISTINA MANCINI
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| Giro di boa per la stagione
di prosa del Teatro dell’Equilibrio che da sette anni richiama tanti perugini
nel Centro culturale Don Nello Palloni, sotto la Chiesa di S. Barnaba,
in via Cortonese 115. La compagnia omonima allestisce e ospita spettacoli
dialettali e in lingua che nulla hanno da invidiare a quelli più
titolati e l’impegno di chi gestisce il teatro, struttura tra le più
nuove e meglio dotate della città, non si ferma alla prosa ma si
estende alle mostre d’arte, ai concerti e alle presentazioni di libri.
Non solo, nel centro è attivo Teen@action, progetto per i giovani
talenti che ha portato alla creazione di un laboratorio teatrale
permanente per ragazzi dai 14 ai 18 anni. Dopo le festività la stagione
ricomincia il 17 gennaio con “Ma non è una cosa seria” di Luigi
Pirandello per la regia di Nico Pellicoro. Tratta dalle novelle “La signora
speranza” e “Ma non è una cosa seria” affronta i temi della solitudine,
della paura del futuro e della necessità di una donna di trovare
un rifugio sicuro. Memmo Speranza, noto dongiovanni, decide di scongiurare
il rischio di eventuali matrimoni facendone uno finto, valido solo sul
piano giuridico. La prescelta è Gasparina, donna umile e sottomessa
che alla fine si trasformerà in un’affascinante signora compiendo
il miracolo. Il 17 febbraio è di scena la Compagnia Instabile Gli
Stantii con “L’avvocato scende in campo” un testo di Ridere di Cuore, pseudonimo
degli autori della compagnia. La vicenda promette divertenti gag e dato
l’argomento quanto mai attuale in vista delle elezioni, affronta il caso
di un avvocato di periferia che visto il suo prossimo impegno politico,
decide di farsi pubblicità offrendo una giornata di consulenze legali
gratuite a tutti. Infine, chiuderà la rassegna, il 14 marzo, “La
carezza di Dio” di Don Tonino Bello, sceneggiatura di Fabrizio Martino
e regia di Nico Pellicoro. Uno spettacolo dal tema religioso che viene
riproposto dopo cinque anni dalla sua prima versione nel 2004. Cosa importante:
le rappresentazioni si svolgono il sabato alle 21.00 e la domenica alle
17.00 e sono ad ingresso gratuito. Chi invece vuole fare della voce uno
strumento professionale o semplicemente migliorare le proprie capacità
comunicative può iscriversi al corso base di Dizione e Lettura espressiva
tenuto da Gianluca Iadecòla presso la Biblioteca Comunale Multimediale
tutti i lunedì a partire dal 12 gennaio fino al 30 marzo dalle 21
alle 23. Un laboratorio indirizzato a chi usa la voce per insegnare, leggere,
parlare in pubblico o per chi vuole migliorare le sue doti relazionali
e comunicative. Insomma, un’occasione per tutti. |
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