Homepage
Primo Piano
Inchieste
Cronache Vere
Salute e Benessere
Fatti e Misfatti
Perugia di Giorno e di Notte
Supporto Tribuna aperta
Redazione
Il giornale
SOS Free Press
Scrivici
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Perugia "truccata"

di DARIO GIANNINI*


«ULTIMAMENTE la città di Perugia è tornata a far parlare di sé in una trasmissione in seconda serata sul canale "La7": l'occhio, in realtà non sempre distaccato degli autori, si è soffermato su notizie di cronaca e di malaffare per riunirli sotto il nome di "Umbriagate".
Il titolo, che si sarebbe potuto tranquillamente e meglio tradurre in "Perugiagate", voleva porre l'accento su alcuni aspetti della storia recente della nostra città. Si è parlato di "mafizzazione" degli appalti edili, corruzione, spaccio ed uso di sostanze stupefacenti, morti sul lavoro: un quadro triste che ha scolorato il verde tipico dell'Umbria in un verde cupo mortificante.
Ma tutto questo non sembra interessare alle alte cariche istituzionali cittadine secondo cui Perugia rimane un esempio da seguire, una città all'avanguardia.ma in cosa? Forse nel distacco dalla realtà sociale perugina! Alcuni quartieri limitrofi al centro lanciano ormai da mesi richieste di aiuto per il degrado dovuto a criminalità e droga, organizzandosi in comitati per la sicurezza, quando poi le autorità locali non sembrano interessate ad alcun incontro con la cittadinanza se non sponsorizzata dal colore rosso: esemplare il caso Pallotta e la sua "castagnata" ad inizio novembre, dove, presenti i residenti, restavano senza risposta gli inviti alla maggioranza del comune e circoscrizione. Dei famosi poteri dati in delega al Sindaco per il contrasto e la prevenzione del degrado urbano e sociale, l'unico che sembra aver avuto qualche risultato è stato il contrasto alla prostituzione di strada, dovuto principalmente più alla fame ormai conclamata di soldi del comune di Perugia che ad un interesse del cittadino, tanto più che ormai transessuali e prostitute si sono riappropriate delle loro abituali zone di mercato tra le famiglie perugine. In particolare il quartiere di Madonna Alta che convive da anni con problemi di prostituzione e droga, realtà ormai pesantemente legate tra loro. Se la situazione nel centro storico è ormai conclamata e senza risposte adeguate, anche se l'impegno delle forze dell'ordine è sempre massimo, la voce delle realtà adiacenti al centro fino ad arrivare alla periferia rimane assurdamente senza risposta. Per la giunta Comunale rimane invece di vitale importanza portare il minimetrò in primo piano, rifarsi il trucco come una vecchia attrice che deve nascondersi le rughe. I dati parlano di un afflusso notevole al "brucomela" perugino nelle date dei grandi eventi, ma di una carenza di viaggiatori negli altri periodi dell'anno, oltretutto a fronte di costi di gestione sempre pericolosamente in rialzo. Il finanziamento comunale per il minimetrò è di circa due milioni, cui si aggiungono i 2,8 della regione, tanto che Trenitalia, partecipante al famigerato Pum, minaccia di uscire dal biglietto unico, tagliando inoltre molte corse del dicembre 2009. In compenso le strade cittadine rimangono con le loro belle buche e i loro marciapiedi malridotti, con le strisce pedonali ridotte a ombre e le strisce blu ben evidenziate, mentre procedono bene gli indispensabili lavori di costruzione delle aiuole al Pincetto! Ma a tutto questo si prevede una soluzione, caso strano in prossimità del voto amministrativo. Tanto per rifarsi il "trucco"».

* Coordinamento
comunale AN
 
 
 
 
 

 

 
_______________________________
by Consulting s.r.l. 2006