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ANIMALI PROTAGONISTI - Lillo un cane con
un carattere non facile
Er bullo del "Vilaggio
del gatto"
Avevamo esaurito tutti i possibili
compagni: nessuno era di suo gradimento e
o li attaccava o tentava di scappare.
di PAOLA MATRIGALI TINTORI* |
In uno dei tanti giorni
passati al Rifugio di Collestrada, si ripetè la solita storia: Lillo,
un cane di taglia piccola, tozzo, zampe storte, di razza indefinibile
con un carattere non facile, litigava con un cane di taglia grande, suo
compagno di vita, da poco tempo, in un grande recinto.
Vi chiederete perché
un cane di taglia piccola fosse stato accompagnato ad un cane di
taglia grande.
Il motivo è molto
semplice: Lillo non andava d’accordo con nessuno. Era passato da compagni
di taglia piccola, media, femmine, maschi ad un cane grande che speravamo
gli mettesse giudizio. Avevamo esaurito tutti i possibili compagni: nessuno
era di suo gradimento e, o li attaccava o tentava di scappare.
Niente, Lillo non voleva
stare con nessuno, ma non voleva stare nemmeno da solo.
Nel nostro Rifugio abbiamo
pochissimi recinti individuali; sono tutti molto grandi, proprio per permettere
la convivenza di gruppo ed assecondare il più possibile
la natura del cane che è un animale da branco. Ogni volta che si
presenta un fenomeno di questo genere è per noi un problema di difficile
soluzione.
Quel giorno, esasperata
da questo fatto, dovendo recarmi al nostro “Villaggio del gatto”, portai
con me Lillo nella speranza di avere un’idea illuminante che mi permettesse
di risolvere questo gravoso ed annoso problema.
Miracolo! I gatti manifestarono
subito, senza paura, interesse per il nuovo arrivato considerandolo
come uno di loro. Lillo, dal canto suo, si trovò subito a suo agio,
cominciò a giocare con loro e ad entrare nelle loro casette. Non
potevo immaginare che la soluzione fosse così semplice e così
vicina, ma avevo paura di lasciare Lillo nel suo nuovo ambiente.
Lui, però, mi fece capire chiaramente che voleva stare con
i nuovi amici, dividere con loro i giochi, la cuccia, il cibo, si comportava
proprio come loro.
Non mi ci volle molto
a capire che si comportava così perchè i nuovi compagni gli
permettevano di fare "er bullo del quartiere".
Sono passati sette
anni e Lillo, alla veneranda età di 17 anni, vive ancora
insieme a oltre 100 amici che lo fanno sentire un vero boss e da noi tutti
viene considerato il guardiano ufficiale del “Villaggio del gatto”.
*Presidente Enpa Sezione
di Perugia
e Responsabile del Rifugio |
"il villaggio de gatti"
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