| di RENZO BALDONII*
«NELLA Commissione
Bilancio di venerdì 5 novembre si discuteva del Minimetrò.
Era presente anche l’Assessore Chianella. L’occasione era propizia per
avere informazioni certe su una” notizia” che sta mettendo in agitazione
tante famiglie, già alle prese con i tanti altri problemi economici
che attanagliano i bilanci dei cittadini.
C’è una reale possibilità
che Trenitalia dal 1 gennaio 2009 possa “ disdettare” l’accordo del biglietto
unico per le varie tratte comunali e l’interscambio tra i vari vettori
APM/MINIMETRÒ/ACAT/FCU/TRENI-TALIA.
Una semplice domanda da
me posta all’Assessore Chianella ha acceso la miccia creando una tensione
altissima anche tra gli altri rappresentanti della maggioranza presenti
in sala.
E pensare che avevo solo
chiesto quale sarebbe stata la posizione dell’Amministrazione Comunale
nei confronti di chi aveva sottoscritto un abbonamento annuale (dal 1.9.08
al 31.8.09 – costo 228 €) alle condizioni tanto pubblicizzate dal
Comune, qualora Trenitalia avesse disdettato la convenzione.
Infatti è del tutto
evidente che l’abbonato/utente sarà ulteriormente aggravato di oltre
228 € per un abbonamento aggiuntivo e/o a pagare giornalmente un ulteriore
biglietto di A/R. Risposta tanto vaga quanto indecifrabile e nervosa,
elencazione dei massimi sistemi sul trasporto urbano, problematiche e connessioni
tra le varie società , ma nessuna notizia concreta e certa attinente
alla domanda. Anzi, nel riascoltare la registrazione dell’incontro/scontro,
appare evidente che a detta dell’Assessore l’abbonato avrebbe dovuto ringraziare
l’amministrazione della attuale “concessione”, per il resto……!!
A buon intenditore, poche
parole. Ma anche questa volta non si faranno sconti e nessuno, tanto
meno il Sindaco e l’Assessore, potrà ancora gravare i cittadini
di ulteriori tasse occulte.
Non sarà assolutamente
permesso, a costo di fare barricate».
*Consigliere
Comunale di AN
per il PDL
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Renzo Baldoni
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