| di LUIGI BARTOLINI
«Dopo il finanziamento
accordato alla regione Umbria dallo stato c’è grande euforia, sembra
che già i vertici della regione hanno pensato di spendere altro
denaro per quel salvadanaio che è il minimetrò.
Di questi dirigenti molti
non conoscono i problemi della città di Perugia, ma se facessero
pochi passi si accorgerebbero in che stato sono i marciapiedi vedi: “via
C. Battisti” tra il Morlacchi e l’Università per stranieri, anche
questa da decenni è con delle impalcature ormai pericolanti, fatti
altri due passi potrebbero vedere come è via Fabretti, senza parlare
dei vicoli di Corso Garibaldi.
Visto che si sono meravigliati
del nido creato dalla Nestlè, forse non sanno che in Via Santini
c’è un nido, adibito sopra ad un verniciatore d’auto; c’è
sempre l’urgenza per le prenotazioni ospedaliere che potrebbero attenuarsi
aumentando l’organico dei medici; c’è il problema delle case di
riposto per gli anziani, rette sempre più esose, si potrebbe rivedre
l’Irpef Regionale e Comunale stando attenti, le cose necessarie ed urgenti
sono tante, il denaro non va utilizzato seguendo la moda (a proposito si
sono acquistate le poltroncine di un noto architetto italiano per la Sala
dei Notari, “non si sa perché, visto che altre città del
nord, nelle loro sale storiche ancora le hanno in legno”, ora queste poltroncine
se sono veramente pregiate vanno anche pulite, accogliere personaggi per
conferenze od altro su poltrone con spalliere sudice e macchiate non è
molto decoroso, una cosa insalavita è sporca). Basta anche con le
“opere d’arte”, intorno alle rotatorie e lasciare il verde abbandonato
da anni intorno alla scuola media Leonardo da Vinci ed altri luoghi». |
Luigi Bartolini |