di GIORGIO CORRADO*
In data 28 maggio avevo presentato
una interrogazione al Sindaco per avere notizie sulle modalità di
scelta di un dirigente a cui affidare la responsabilità gestionale
della Biblioteca Augusta. La selezione doveva espletarsi sulla base di
una comprovata “esperienza pluriennale di coordinamento di biblioteche
pubbliche o private”.
E’ intervenuto prima l’Assessore
Ferranti, poi il Sindaco Locchi. Quest’ultimo ha affermato, con tanta sicurezza,
che il Dirigente da lui scelto su una terna di nomi presentatagli dalla
Commissione preposta, è stato per molti anni Direttore dell’Istituto
Benedetto Croce di Napoli.
Da notizie assunte tra gli
addetti ai lavori, ho appreso, con meraviglia, che questa specifica qualifica
non è prevista presso l’Istituto napoletano: ed il neo dirigente
partenopeo proviene sì da quella prestigiosa Istituzione, ma non
avrebbe ricoperto la funzione di direttore, come invece ha sostenuto con
forza il Sindaco, ma, più modestamente, quella di bibliotecario
a tempo determinato.
Se così fosse, il
potere discrezionale del Sindaco avrebbe vanificato di fatto qualsivoglia
selezione per merito. Ma è risaputo che il Sindaco Locchi ha un
debole solo per “l’Accademia del donca”. Tutto il resto è solo una
grande, inutile perdita di tempo!!
*Consigliere Comunale
del P.d L. |
Giorgio Corrado
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