Homepage
Primo Piano
Inchieste
Cronache Vere
Salute e Benessere
Fatti e Misfatti
Perugia di Giorno e di Notte
Supporto Costume e Società
Redazione
Il giornale
SOS Free Press
Scrivici
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

SCRITTORI ALLA RIBALTA  Inviate i vostri racconti a freepressitalia@yahoo.it (max 25 righe)
Sete... La Grotta (seconda parte)
"Guardai in alto sopra di me, vidi ciò che restava di un uomo appeso a testa in giù..."

di P. F. GRAZIOLI

(segue dal numero precedente)

Entrai  dalle cucine e salii le scale, mi trovai in ciò che era stato un grande salone. Tutto era scuro, ed i mobili coperti di ragnatele davano un qualcosa di surreale all’atmosfera; ma a me piaceva, ero perfettamente a mio agio. M’incamminai per  accedere al piano superiore, ed a metà strada, un ‘odore,  qualcosa di forte che conoscevo ma non ricordavo;  un  non so che di umido e caldo mi gocciolò sulla mano.  Sangue!  Guardai in alto  sopra di me; vidi ciò che restava di un uomo appeso a testa in giù ,  provai nuovamente quella sensazione,  più  forte;  era lì!  Ciò che cercavo era lì da qualche parte nascosto nell’oscurità.  Mi ritrassi velocemente, se devo essere sincero non lo feci per paura, ma per evitare che quella pioggerella di sangue mi sporcasse il soprabito in pelle.  Chi ero per essere così avvezzo a simili orrori? Arrivai velocemente sul pianerottolo dove  trovai una porta chiusa; la sfondai con un calcio  ed un ’ essere, solo così potrei definirlo, si avventò   su di me, aveva il viso quasi scarnificato, occhi rossi e due grossi canini che era deciso a piantare nel mio collo; una parte di me “sentiva” d’essere estranea a tutto questo, ma per la maggiore era normale ,e forse da molto tempo.  Non mi ci volle molto ad eliminarlo prendendogli la testa  tra le mani e  spezzandogli  quindi  il collo, la stessa sorte toccò agli altri tre, dopo avergli chiesto:” Dov’è il vostro padrone?”.  Non risposero e dato che la fedeltà và premiata, uccisi anche gli altri loro usando uno strano coltello che , non so come portavo  inclinato   nella cintura ; tutto ciò non mi turbava, anzi sapevo di fare la cosa giusta ,ero come preso da un delirio di onnipotenza .  Ripresi a cercare per la casa, quando appena giunto in soffitta, vidi un’ ombra scura  chinata presso un corpo;  mi piantai fermo preparandomi allo scontro, la figura si voltò guardandomi immobile; la luce della luna illuminava  quel macabro palcoscenico del quale noi eravamo gli attori;  fu allora che lo riconobbi, era un prete!  Si!  Un sacerdote  il quale mi disse :” Credi sia io il nemico?  Le cose non sono  ciò che sembrano,  hai ucciso i suoi servi , altri disgraziati trasformati da lui;  ma chi cerchi non è qui.”. Una sensazione  di dubbio iniziava a farsi strada nella mia mente;”mi dica Padre,che ci fa qui?”,”come te voglio eliminare il male! Lo sto facendo da molto tempo, procurando molte noie a chi sai tu; ora , lui ha deciso di eliminarmi servendosi di te!”. Rimasi interdetto, certo il prete  non poteva essere un vampiro ed indossare i simboli cristiani allo stesso tempo;  volevo andare sino in fondo, quindi gli dissi:”Dimostrami che non menti!” “ Vieni ,c’è qualcosa che devi vedere” mi disse. Mi condusse in quello che era stato un  salotto tanto tempo fa, accese un candelabro e lo sollevò  per illuminare  un quadro; restai di sasso!  Era il soldato Spagnolo della grotta! Con due grossi canini affilati! “Capito ora? Lui si è servito di te per cercare d’eliminarmi , ma ora possiamo batterlo  anche perché  la tua trasformazione in vampiro non e’ completa!” disse il prete. Cominciarono ad affiorare  ricordi sempre più  chiari, i sogni tormentati per essere stato strappato  prematuramente alla vita, la mano ignota che lo aveva fatto , la sete di vendetta non estinta;  tutto ciò aveva fatto di me un non morto , solo che non ne ero cosciente.  Poi una grande consapevolezza si fece largo dentro di me, e dissi al prete:”lei ha ragione Padre, ma vede, io ho tanta  sete! E senza  esitare affondai i miei denti nel suo collo.
 
 

 


 

 

 
_______________________________
by Consulting s.r.l. 2006