di ARMANDO VIGNAROLI
E' cambiato da così
a così. Quasi non si riconosce più; Renato Locchi è
sempre stato un burberone intransigente ma gentile, sereno, tranquillo
e sicuro di sè. Di recente ha subito una vistosa metamorfosi; è
diventato nervoso, perde le staffe con facilità ed è molto
preoccupato. Forse le numerose proteste di questi ultimi tempi da parte
dei cittadini lo hanno fiaccato sia nello spirito che nel morale. C'è
da capirlo, d'altra parte i famigerati T-Red, il buco di bilancio, l'ampliamento
della Ztl, la realizzazione del Minimetrò, il delitto Meredith,
la blindatura del centro storico, il Pum, ecc., ecc., non hanno certo contribuito
ad aumentare i consensi in suo favore. Ora ci mancava anche la tegola del
ministro dell'Interno Roberto Maroni che ha trasferito ai Sindaci forti
poteri in materia di sicurezza.! Locchi ha sempre considerato la Lega Nord
come il fumo negli occhi. Non immaginava certo di dover un giorno eseguire
le disposizioni di un esponente del Carroccio. Chissà quanto avrà
sofferto nel pensare cosa fare per dare una chiara e forte dimostrazione
in conformità a quanto disposto dal decreto "Sindaci-Sceriffi".
Dopo una serie di riunioni alle quali hanno partecipato anche il prefetto
Enrico Laudanna ed il questore Sandro Federico, il Sindaco ha "partorito"
tre ordinanze all'acqua di rose; contro i clienti delle prostitute, contro
chi imbratta i muri e contro coloro che vendono alcolici su bottiglie di
vetro. Ma questa è una presa in giro! E' così che si tutela
l'ordine pubblico e la sicurezza in una città come Perugia presa
d'assalto da drogati, spacciatori, ladri e prostitute? Imbrattare i muri
non è certo edificante ma non attenta alla sicurezza dei cittadini,
il divieto della vendita di alcolici nelle bottiglie di vetro è
un provvedimento già in vigore da tempo, multare i clienti delle
lucciole servirà a fare cassa ma certamente non eliminerà
la prostituzione. "Servono più uomini e mezzi", va dicendo da tempo
Renato Locchi mentre nel centro storico e nella periferia aumentano i delitti,
lo spaccio degli stupefacenti e la microcriminalità. Ci vuole
ben altro per ridare tranquillità ai cittadini; innanzi tutto la
volontà politica di risolvere il problema. Ma questa volontà
dov'è se si corre dietro ai clienti delle prostitute ed ai graffitari
anzichè dare la caccia agli spacciatori, ai trafficanti di stupefacenti,
ai ladri e sfruttatori? Ormai il Sindaco pensa ad altro, il suo mandato
sta per scadere ed è amareggiato per la valanga di critiche che
gli stanno piovendo addosso. Anche nel suo partito parlano insistentemente
di abbandono degli immortali della politica per innovare la guida del Comune.
Molti rimproverano a Locchi di aver fatto ben poco per riportare le famiglie
nel centro storico. Lui accende la pipa, manda il fume negli occhi della
gente e sogna la poltrona di Cozzari. Povero Sindaco!
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