di MAURIZIO VIGNAROLI
Con la partecipazione di
Maurizio Costanzo e del direttore del Corriere dell'Umbria Fioravanti è
stato presentato alla sala del consiglio del Comune di Todi il libro "Todi
Arte Festival" scritto da M. Cristima Mancini edito dalla prestigiosa casa
editrice Gremese.
Nel volume, con tecnica
giornalistica, si svelano i retroscena, s’interrogano i testimoni e si
restituisce all’evento il prestigio che merita. “Todi Arte Festival. La
storia, gli eventi e i protagonisti dalle origini ad oggi” di Maria Cristina
Mancini, con la prefazione di Maurizio Costanzo, è un racconto avvincente
che testimonia i grandi cambiamenti politici, sociali e culturali avvenuti
in Italia tra la metà degli anni ’80 e il nuovo millennio. A 25
anni dalla sua nascita, l’evento diretto da Maurizio Costanzo è
ad una svolta. Comincia un nuovo corso e una sfida entusiasmante che abbandona
le polemiche e ritrova l’entusiasmo del passato, ma c’è un filo
rosso che lega i vari periodi: i direttori artistici: Enzo Siciliano, Silvano
Spada, Simona Marchini, la città e il suo pubblico che con il Festival
ha sempre avuto un rapporto conflittuale.
Centrato sulla prosa, la
pubblicazione si divide in tre sezioni di facile lettura correlate da oltre
200 fotografie d’archivio. Nella prima parte che va dal 1983 al 1986, c’è
un approfondimento sui Festivals, come erano, sono e dovrebbero essere,
la seconda comprende gli anni che, dal 1987 al 1998, videro il successo
e l’affermarsi di Todi Festival, la terza dal 1999 al 2008 illustra il
cambiamento attuale e prospetta un possibile futuro.
Per l'originalità
sia dell'opera che della presentazione, sono stati coinvolti a sorpresa
dei bravi attori di una compagnia teatrale che hanno ravvivato l'afoso
clima delle classiche presentazioni istituzionali, vanno a Cristina Mancini
le congratulazioni di tutta la redazione di Free Press. |
La copertina
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