di CLAUDIO ABIUSO
"Nella città di Perugia c’è il record nazionale di morti
per overdose rispetto alla popolazione residente e nella provincia 58 incidenti
l’anno per guida sotto effetto di alcol o droga (di cui 2 mortali) e ricordiamo
come al clamoroso omicidio Meredith, nel Luglio scorso sono seguiti l’omicidio
di due extracomunitari: un marocchino ed un nigeriano; secondo la Polizia
si tratta di uno scontro tra Bande rivali per la spartizione del territorio
tra spacciatori di droga; una cosa da Chicago anni '20. Sempre a Luglio
i giornali riportavano la notizia di un turista americano aggredito e rapinato
in Piazza IV Novembre (davanti alla Fontana) in pieno giorno ed a pochi
passi dal Posto di Guardia Municipale in Palazzo Priori. A Piazza
del Bacio, vicino a Fontivegge, i commercianti stanno chiudendo uno dopo
l’altro causa "delinquenza" (dichiarano Anna Saldi e Francesco Barzucchi
su stampa locale). Inutili le telecamere postevi e il posto di Polizia
municipale apertovi. In realtà la situazione è ormai sfuggita
ad ogni controllo e non per caso, ma per precisa volontà di chi
dovrebbe invece reprimere la delinquenza dilagante: la Questura di Perugia
è stata allontanata a Pian di Massiano, i Carabinieri in via Rubbia,
la Guardia di Finanza in via Settevalli, la Municipale sta barricata ed
esce solo per fare multe, mai per l’Ordine Pubblico ( pur previsto dal
D.L. 23.05.08), le telecamere servono per far chiudere i Bar, più
che per arrestare i delinquenti. La Polizia di Stato non si vede (neanche
in centro) dopo le dieci di sera, cioè quando servirebbe (solo una
pattuglia ogni tanto il pomeriggio a fermare le belle ragazze). Con le
telecamere poste sia sulle scalette del Duomo, che in Piazza del Bacio,
se volessero arrestare e condannare trafficanti e spacciatori, non ci sarebbe
alcun problema.
Come semplice dato statistico a Perugia gli stranieri extracomunitari
sono circa il 45% della popolazione, nel carcere di Capanne sono
il 75%, un problema certo anche e sopratutto per i tanti straneri onesti
e regolari venuti in Italia solo per lavorare: eppure in tutta l’Umbria
non esiste alcun Centro di Identificazione ed Espulsione di Clandestini,
pur previsto dal Pacchetto Sicurezza (art.9), così come è
previsto un Coordinamento tra Guardia Municipale e Polizia di Stato (art.7)
di cui ad oggi non si sa nulla. I delinquenti convivono con gli onesti,
li rapinano e sfruttano, nell’assoluto disinteresse dell’Amministrazione.
Un censimento analitico e puntuale dei clandestini a Perugia non ci risulta
essere mai stato fatto, con buona pace del Governo Berlusconi. Merita con
l’occasione ricordare Luca Pitoni, rappresentante degli Studenti dell’Università
di Perugia per il Centrodestra, il quale gia alcuni mesi fa denunciò
in una trasmissione televisiva il crescere del rischio delinquenza e droga
a Perugia, venne smentito dall’Amministrazione ed emarginato dalle altre
componenti studentesche. A fine Luglio isolato da tutti si è dimesso».
* Presidente della Lista
Civica “L’Altra Perugia”
|
Il posto di Polizia della
Guardia Municipale pur
presente a P.zza del
Bacio
non ha ridotto in nessun
modo
la delinquenza e l'Illegalità
Tutte le finestre di
P.zza del
Bacio sono sigillate,
senza possibilità
di affacciarsi
e chiedere aiuto
I porticati coprono
completamente i negozi
all'interno. Qualunque
rapina può essere
effettuata
senza rischio di essere
visti |