| di ARMANDO VIGNAROLI
ASSISI (PERUGIA) - “Se non
fossi intervenuto con tempestività, Mordillo avrebbe fatto una brutta
fine. Sono orgoglioso di avergli salvato la vita. Quando vado a trovarlo
è felice ed ogni volta mi dimostra la sua gratitudine“. ha raccontato
con entusiasmo Nicola Corridoni, 79 anni, residente sin dalla nascita ad
Assisi. Lo straordinario sta nel fatto che Mordillo non è una persona
ma un umile cagnolino; un meticcio di piccola taglia dal pelo lungo, metà
volpino e metà non si sa bene cos’altro. Ha 14 anni, è completamente
cieco e sordo. Qualche sciagurato lo ha abbandonato tra il traffico della
superstrada E/45 durante il periodo di ferragosto. “Quando l’ho visto -
ha precisato il pensionato - ho provato una stretta al cuore. Vagava terrorizzato
da una parte all’altra della carreggiata nel tratto di strada che dal bivio
di Torgiano porta a Montebello.
Era in difficoltà;
disorientato, confuso, non sapeva dove andare. Ho capito subito che non
vedeva, poi mi sono reso conto che non percepiva i rumori. Forse era stato
abbandonato da poco, se avessi tirato lungo sarebbe certamente finito sotto
le ruote di qualche macchina. Darei volentieri 1.000 € per conoscere
l'incoscente proprietario ma non sarà facile rintracciarlo visto
che il trovatello non aveva microchip“. “ Lo abbiamo chiamato Mordillo
- ha aggiunto l’ex autonoleggiatore di Assisi - su suggerimento del veterinario
che con qualche difficoltà è riuscito a visitarlo e disinfettarlo”.
Nicola Corridoni ama molto gli animali, per 35 anni ha fatto la guardia
zoofila volontaria con l’Enpa e con il Comune di Assisi.
"Avrei adottato volentieri
Mordillo - ha precisato - ma trovandomi nella impossibilità di accudirlo
ho pensato di affidarlo agli operatori del “Sorriso di San Francesco”;
ospizio specializzato dell’associazione tedesca “Pro Animale” che dal 1985
ha una sede tra le colline del Subasio e dispone di un’area di circa tre
ettari di terreno. Qui vivono liberamente asini, pecore, caprette, cavalli,
gatti e cani amorevolmente accuditi e curati da personale altamente specializzato.
Sabina Winterling, 43 anni, è la responsabile unica di questo "paradiso
degli animali".
“L’Associazione da cui dipendo
ha la sede centrale in Germania, a Hornberg/Foresta Nera - ha precisato
- mi hanno mandata in questo splendido posto più di venti anni fa.
Praticamente l’ospizio è cresciuto insieme a me. Vivo con gli animali
24 ore su 24; li coccolo e li curo di giorno e di notte”. Sabina Winterling
si porta dentro la passione per gli animali sin da bambina. Subito ha preso
a cuore anche le sorti di Mordillo. Accarezzandolo ha detto: “In pochi
giorni, guidato con il guinzaglio, ha imparato a salire e scendere i gradini
dello stabile, a riconoscere i posti dove può mangiare, bere e riposare.
E’ un cagnolino vivace e simpatico, gioca, morde, abbaia e, nonostante
l’età, si comporta ancora da maschio; è innamorato di Lilla;
meticcia pure lei, più giovane ma di taglia più grande”.
Di giorno Mordillo scorrazza libero nei prati insieme agli altri 50 cani,
a volte sbatte su qualche ostacolo ma si riprende prontamente. Di notte,
insieme a pochi altri privilegiati, dorme all’interno dell’abitazione.
I suoi occhi sono spenti, gli orecchi non percepiscono rumori ma sembra
felice. Forse Mordillo è diventato cieco e sordo per anzianità,
forse è stato abbandonato per egoismo, probabilmente sarebbe finito
sotto un'auto o morto di tristezza. Invece ha trovato chi gli ha salvato
la vita e chi lo ha aiutando a sopravvivere al dolore dell’abbandono. Tutto
sommato, è stato fortunato.
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Mordillo in braccio a
Sabina Winterling
Nicola Corridoni, 79
anni,
l uomo che ha salvato
Mordillo da una fine
atroce.
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