di LUCA MENCARELLI
E' datata 14 maggio 2008
la prima polizza a premio ridotto per i veicoli ad interesse storico collezionistico.
Fino al dicembre 2007 per accedere ai benefici fiscali ed assicurativi
sulle vetture di età compresa tra i 20 e 29 anni occorreva pagare
150 euro e iscriversi all’ASI. Nonostante l’obbligo di affiliazione al
club privato sia stato opportunamente abrogato dalla regione Umbria, la
soluzione definitiva del problema tarda ad arrivare. Secondo il tenace
Ing. Di Bello è già possibile per l’utente autocertificare
il passaggio di proprietà del proprio veicolo d’epoca presso le
Provincie di Perugia e di Terni pagando così un imposta sostanzialmente
ridotta rispetto alle vetture ordinarie. “chi possiede o acquista una macchina
d’epoca - precisa l’ingegnere - può compilare un modulo in cui dichiara
sotto la propria responsabilità le caratteristiche di originalità
e vetustà del proprio veicolo: sono stato incaricato dal gruppo
regionale verdi civici e consumatori dell’Umbria di vidimare
e datare in forma assolutamente gratuita una copia dell’autocertificazione”.
Grazie a questa documentazione preventivamente inviata in regione
sono state già siglate varie polizze con alcune compagnie assicurative
convenzionate del costo medio di 100 euro e pagati bolli ridotti previsti
dalla legge pari a 25,82 euro annue. Oltre al tempo ed i soldi risparmiati
per le complicate procedure di iscrizione al club, l’utente non è
costretto a rinnovare annualmente la tessera e la revisione del proprio
veicolo d’epoca da annuale diviene biennale, come accade per tutte
le vetture. Come sostiene Di Bello il “salvacondotto fiscale” fornito agli
iscritti dall’ASI dal 2000 al 2007 riguarda molte marche di auto storiche
tra le più svariate in commercio. Risulta chiaro che i cittadini
non iscritti al Club privato in possesso di analoghe vetture devono godere
dello stesso beneficio altrimenti saremmo in presenza di una palese discriminazione.
“Ritengo precisa l’Ing. che la procedura di autocertificazione peraltro
avallata dalle Province di Perugia e Terni oltre a rendere effettivo un
giusto risparmio per il consumatore, sia del tutto regolare”. Al momento
non ci sono comunicazioni della regione Umbria ai cittadini che facciano
presumere il contrario. In ogni caso in attesa di ulteriori notizie dagli
uffici preposti oltre al sito dei verdi civici dell’Umbria da cui è
possibile scaricare i moduli necessari per autocertificare il proprio
veicolo storico, le persone che hanno già inviato il modulo in regione
riceveranno un opuscolo che spiega come assicurarsi.
Sito internet: gruppoverdi_-veicolidepoca@crumbria.it
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Il primo bollo siglato
con autocertificazione
La Citroen Dyane d'epoca
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