di MAURIZIO VIGNAROLI
Svolgiamo insieme il seguente
problema: il sig. Pinco Pallino ha 45 anni e ha acquistato un biglietto
multiviaggi per 10 corse da 70 minuti cada una al prezzo di Euro 8,60 per
andare sul minimetrò durante l'orario normale (dalle ore 7,00 alle
ore 21,00).
Il sig, Tizio Caio invece
ha oltre 65 anni e come pensionato, avendone diritto, ha acquistato un
biglietto multiviaggi over 65 per 10 corse da 70 minuti cada una al prezzo
"scontato" di Euro 7,40 ma a sorpresa ha scoperto che ne può usufruire
solo per un orario ridotto (dalle ore 9,00 alle ore 12 di mattina e dalle
ore 15,00 alle ore 18,00 di pomeriggio, come scritto in piccolo sul biglietto).
Tenendo conto che il sig. Caio può quindi utilizzare il minimetrò
solo per una copertura di 6 ore anzichè di 14, come normale, e che
se il controllore lo pesca con il biglietto scaduto deve pagare una multa
di 35,00 Euro e che data la sua età è probabile che sia molto
più lento del sig. Pallino sia nello spostarsi che nel ricordarsi
di guardare l'orologio, si risponda ai seguenti quesiti:
A) - Conviene al sig. Caio
risparmiare Euro 1,20 sull'acquisto del biglietto utilizzabile solo per
6 ore anzichè 14 rischiando di pagare Euro 35,00 per il maggior
rischio di prendere la multa? (Risposta: si, se il morbo di Alzheimer non
gli permette più di ragionare bene).
B) - Pagare Euro 1,20 in
meno a fronte di un minor servizio (6 ore di utilizzo per un multicorse
over 65 contro 14 ore per un multicorse normale) rappresenta un'effettiva
agevolazione per gli anziani pensionati? (Risposta: solo per chi si fida
e rinuncia a fare un po' di conti). C) - A chi conviene che si acquisti
il "biglietto a tariffa agevolata over 65" proposto dalla Minimetrò
Spa? (Risposta: probabilmente all'assessore Chianella che ha così
trovato un altro modo per aumentare gli introiti delle casse comunali questa
volta beffandosi dei pensionati).
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Biglietti:
multicorsa standard
e multicorsa over 65
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