| di MAURIZIO VIGNAROLI
L'AMMINISTRAZIONE comunale
ce la mette tutta per far decollare il minimetrò ma sembra che alla
gente questo mezzo piaccia solo il fine settimana quando si è disposti
ad utilizzarlo più come attrazione che come utile mezzo di trasporto
per uso quotidiano. Eppure le iniziative per le vie del centro si stanno
moltiplicando ad un ritmo vertiginoso, peccato durino lo spazio del solito
week end. I bianchi stand stile sagra si smontano e rimontano in continuazione
per manifestazioni come "Study box", "Commercio equo e solidale" e mercatini
vari. In questo senso speriamo che anche i "Giovedì del Carmine"
(i 4 giovedì di giugno) non siano stati ideati solo per giustificare
l'apertura straordinaria del minimetrò fino alla mezzanotte, perchè
sarebbe una vera beffa per i commercianti di via Cartolari, via della Viola
e Porta Pesa già massacrati oltre che dalla crisi economica anche
dall'abbandono della zona alla cosidetta microcriminalità.
Eppure I Giovedì
del Carmine hanno lasciato qualcosa di buono rispetto ai prevedivibili
soliti mercatini, un'apprez-zabile iniziativa che sarebbe un peccato non
continuare: via Torricella come via Margutta e cioè la via dei Pittori
in cui ammirare le opere di giovani artisti esposte lungo il suggestivo
percorso medievale con la possibilità anche di acquistarle.
Tuttavia ci si aspettava
qualcosa di più sia dal Collegio Arti e Mestieri che dall'asses-sore
al commercio Ilio Liberati. Una figura quest'ultima non ben definibile.
Un assessore, di ispirazione cattolica che siede in una giunta di sinistra,
contestato da alcuni commercianti alla riunione preparatoria della manifestazione,
assessore al "libero" commercio ma allo stesso tempo molto vicino alla
Compagnia delle Opere un'as-sociazione di operatori commerciali prevalentemente
cattolici diretta emanazione di Comunione e Liberazione.
Cosa ci fà un assessore
cattolico come Ilio Liberati in una giunta di sinistra quando i suoi omologhi
in tutta Italia sostengono coerentemente giunte di centro destra? Può
avere un senso che sia lui che Giuseppe Capaccioni per anni presidente
del Collegio Arti e Mestieri, la maggior associazione di commercianti del
centro, siano vicini a questa organizzazione: "La Compagnia delle Opere?"
Citando una ormai famosa frase da il Divo, la spettacolare storia della
vita di Andreotti “Assessore Liberati è questo frutto del caso o...
della volontà di Dio?”
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La locandina
Ilio Liberati
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