Homepage
Primo Piano
Inchieste
Cronache Vere
Salute e Benessere
Fatti e Misfatti
Perugia di Giorno e di Notte
Supporto Primo piano
Redazione
Il giornale
SOS Free Press
Scrivici
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

SOTTOVOCE
Arrivano le Ronde

di ARMANDO VIGNAROLI


Abbiamo conquistato un primato del quale avremmo certamente potuto farne a meno. Perugia è diventata la capitale del traffico di droga. Ne parlano tutti; stampa, radio e televisioni. 
In un sito americano (www.webehight.com), accessibile a tutti, hanno messo on-line un vademecum per gli amanti dello sballo in cui Perugia viene segnalata tra le città dove le droghe si trovano con una certa facilità ed a buon prezzo. “Solo a pensarci mi si accappona la pelle”, ha detto il consigliere regionale Stefano Vinti durante una trasmissione televisiva.  Per Renato Locchi, le responsabilità della drammatica situazione sono da ascrivere al Governo mentre Franco Zaffini, capogruppo in regione (An-Pdl) ha dichiarato che “l’amministrazione regionale ha dimostrato di essere sorda al problema dello spaccio e della tossicodipendenza sollevato più volte dall’opposizione nelle varie sedi istituzionali”. Gli hanno fatto eco i consiglieri comunali Gianluigi Rosi e Carmine Camicia affermando in una nota che il “Sindaco deve svolgere il suo ruolo di amministratore della città e quindi deve tutelare i cittadini cercando di non far percepire loro l’insicurezza“. “Se non finiranno le invasioni dei tossici e degli spacciatori nei parchi della città - hanno aggiunto - organizzeremo delle ronde di controllo insieme ai cittadini che nei vari quartieri non sopportano più di vivere nel disagio”. In questo assurdo rimpallo politico delle responsabilità i malviventi ci vanno a nozze. Sempre più numerosi si vedono circolare nei parchi, nelle vie e nelle piazze della città. Droghe leggere e pesanti circolano in quantità spaventose, gli spacciatori si accoltellano e si ammazzano ormai quasi quotidianamente. I cittadini sono esasperati; le loro segnalazioni spesso non vengono prese nella dovuta considerazione da chi dovrebbe prevenire e reprimere fenomeni di evidente disagio sociale. Quindi, ben vengano le Ronde di Controllo. Piuttosto non erano una prerogativa della Lega Nord? Il giovane Miroballo si è lasciato scippare l’interessante iniziativa o il progetto fa parte di una sofisticata strategia per la conquista di qualche scranno?

 

 
_______________________________
by Consulting s.r.l. 2006